mercoledì 27 luglio 2011
martedì 22 marzo 2011
giovedì 7 ottobre 2010
Primo assaggio della Google Tv con Logitech, partner di google insieme a Intel e Sony. Sono stati presentati degli apparecchi con i quali si potrà accedere all'offerta di tv-internet del colosso di Mountain View. Logitech ha svelato 'Revue', dal costo stimato intorno ai 300 dollari, il decoder della Google Tv che arriverà si pensa entro la fine di ottobre negli Stati Uniti insieme a una tastiera senza fili che funzionera' anche da telecomando
venerdì 21 maggio 2010
Nella home page di Google appare da qualche minuto PacMan, clickate su Insert Coin e buon divertimento.
In onore dei 30 anni di packman, forse poco utile ma divertente.
Packman su google, chi lo avrebbe mai detto
martedì 4 maggio 2010
venerdì 5 marzo 2010
Il cloud computing rimane un po' sospetto, quando si tratta di sicurezza, e non senza ragione. Molti servizi cloud degni di nota, come Gmail di Google, sono solo ad una password di distanza dal poter essere violati, anche se le opzioni di protezione avanzata sono disponibili per questo servizio.
Ogni volta che un business mette nelle mani di un terzo i propri dati , qualche diffidenza è giustificata.
Una soluzione consiste nell' Adottare Google Apps, che include Gmail, Google Docs, Google Calendar, Google Gruppi, Google Sites, Google Video e, per 50 dollari per utente all'anno. Tra le sue caratteristiche la meno annunciata è il backup automatico e il disaster recovery, senza alcun costo aggiuntivo.
Rajen Sheth, senior product manager per Google Apps, spiega che per i clienti di Google Apps non è necessario preoccuparsi di backup o di disaster recovery.
Disaster recovery, spiega, è di solito misurato in termini di RPO (Recovery Point Objective) e RTO (Recovery Time Objective). RPO rappresenta la quantità accettabile di perdita dei dati in caso di interruzione - il divario tra i backup - e RTO rappresenta l'importo accettabile di inattività prima che venga ripristinato.
Per le grandi imprese in esecuzione Storage Area Network (SAN), RPO e RTO sono spesso un'ora o meno, spiega Sheth.
"Per i clienti di Google Apps, il nostro obiettivo di progettazione RPO è pari a zero, e il nostro obiettivo di progettazione RTO è di immediata failover," dice nel post del blog. "Facciamo questo attraverso la replica sincrona o live: ogni azione in Gmail è contemporaneamente replicata in due data center in una sola volta, in modo che se un data center non funziona, hanno quasi subito il trasferimento dei dati verso l'altro. "
Sheth riconosce che nessun sistema è perfetto. Ma l'imperfezione è parte del piano di Google.
"Progettiamo per il fallimento", ha detto Sheth in una e-mail. "Operiamo su scala così grande che ci sono sempre server e rack server che devono essere mantenuti e migliorati. La nostra infrastruttura è progettata per darci la possibilità di intervenire quando è necessario, senza impatto sugli utenti.
mercoledì 11 novembre 2009
What happens a month later? Nothing! No new leads, no subscribers, no sales and a bank balance that’s in the red.
After getting so many e-mails from people we decided to create mass PPV. This is the traffic getting system and it will put your products and services in front of the people that you want to market to. Listen you can waste all your time in the non-productive marketing methods like SEO, link building, adwords and your bank balance will be non-the wiser.
No cash no sales nothing!
If time is money then you need to work smarter not harder. Do you honestly think that some of the biggest Gurus in the industry are sitting there fiddling about with their websites SEO’ing them for google and waiting to be Page ranked and catapulted on to page 1.
I don't think so somehow.
These guys are smart they are short cutting their marketing efforts to create huge insane commission checks every single month. If you want to do the same then you better follow suit quickly.
If you new to Internet marketing or you've never heard of Mass PPV then this is something that you really need to test out for yourself. Nothing breeds success like success. Even a small success is going to help you move your online marketing efforts forward.
If you want more control over you’re marketing campaigns and ROI and you're sick and tired of the Google slaps, constantly watching your back over upsetting big G. Then Mass PPV is what you need to implement right now.
Affiliate marketing is not hard. Take a look at Mass Article Control we launched recently, a clickbank number one bestseller that grossed nearly $1 million in Sales. Every Niche has hungry buyers willing to pay cash for your product or service.
Instead of moaning about google sandboxing your website and all the other conspiracy theories doing the rounds on IM forums do something about your business, make money and move on to the next project.
You know there are people right now on the Internet secretly making thousands of dollars a month by using these secret Internet marketing strategies.
Get a piece of the billion dollar industry.
See the video page it explain it better at Mass Ppv Traffic
venerdì 6 novembre 2009
Dal momento che USB 3.0 è pienamente compatibile con le precedenti versioni della specifica, anche le chiavette di SuperTalent potranno essere utilizzate in abbinamento a porte USB 2.0: in questo caso, però, la velocità massima reale crollerà a circa 30-35 MB/s
sabato 24 ottobre 2009
Segnalo questo servizio di hosting gratuito che mette a disposizione:
- 20gb di spazio web
- 300gb di banda
- file manager
- 99 mysql
- phpmyadmin
- cron job
- Script installer: phpbb, wordpress, joomla, zencart e altri
Presente anche un site builder e il tutto completamente Gratuito.
sqweebs.com
sabato 22 agosto 2009
domenica 21 giugno 2009
venerdì 15 maggio 2009
Panda Security ha rilasciato la versione beta di Panda Cloud Antivirus, il primo e unico antivirus gratuito cloud-based, con un impatto inferiore del 50% sulle prestazioni del PC degli utenti rispetto alla media.
Il prodotto può essere scaricato da cloudantivirus
Come funziona ? Con il lancio di Panda Cloud Antivirus, Panda Security introduce un nuovo modello di protezione che utilizza un’architettura client/server leggera che processa e blocca il malware in maniera più efficace dei prodotti signature based, installati localmente. Attraverso lo spostamento dell’intero processo di analisi e identificazione del malware alla “nube” e applicando tecniche di rilevamento non invasive, Panda Cloud Antivirus è in grado di garantire una protezione avanzata contro virus nuovi e sconosciuti, con un agente estremamente leggero che consuma in maniera minima le risorse del PC.
Le prestazioni ed il tipo di analisi - Panda Cloud Antivirus, con il suo agente leggero (Thin Client), introduce una nuova filosofia del “on-access asynchronous cloud-scanning” che unisce tecnologie di rilevazione locale all’analisi from the cloud in tempo reale, per massimizzare i risultati e ridurre il consumo di risorse. Questo modello ottimizzato blocca i programmi pericolosi che tentano di eseguirsi, mentre gestisce in secondo piano le operazioni meno dannose attraverso analisi non invasive. Panda Cloud Antivirus include una protezione antivirus locale e remota, anti-spyware, anti-rootkit, analisi euristica e una cache di goodware, con un consumo di solo 17 MB di RAM ed il 50% in meno di impatto sulle performance del computer rispetto alla media.
I nuovi malware - Grazie all’Intelligenza Collettiva, la tecnologia esclusiva di cloud computing di Panda Security, Panda Cloud Antivirus sfrutta la conoscenza della comunità globale composta dai milioni di utenti di Panda, che identifica e classifica nuovo malware in tempo reale. Ogni nuovo file ricevuto dall’Intelligenza Collettiva è automaticamente rilevato in meno di 6 minuti ed i server ricevono e individuano oltre 50.000 nuovi esemplari ogni giorno.lunedì 11 maggio 2009
domenica 10 maggio 2009
webSPELL e' un Content Management (CMS)Gratuito per creare comunita'basate sul gaming, fornendo tutte le features necessarie come forums, gallery, clanwar system ... Ebbene un' altra falla di sicurezza e' stata scoperta. E' una falla abbastanza pericolosa perche' permette di effettuare svariati attacchi, dal cookie injection, lfi, alle blind sql injection. Naturalmente come sempre non riportiamo il metodo, ma consigliamo a tutti i possessori di questo cms, di effettuare immediatamente un upgrade alla versione successiva QUI
venerdì 8 maggio 2009
giovedì 7 maggio 2009
Social network, community, blog, forum e chat sono solo alcuni tra i fenomeni che caratterizzano l'attuale orizzonte comunicativo del web. I metodi di comunicazione tra le persone sono cambiate radicalmente e, attraverso l'utilizzo dei nuovi social media Web 2.0, i sistemi di interazione si rivelano governati da logiche di interazione innovative e web based.
LG Electronics, in un'ottica di evoluzione della comunicazione aziendale e del dialogo con l'esterno, lancia il nuovo blog aziendale, una piattaforma di comunicazione diretta con tutti gli utenti del web.
La grafica del blog riprende i colori della brand identity di LG: bianco e rosso LG. La parte sinistra della schermata mostra in successione i post più recenti, tutti commentabili direttamente tramite pochi semplici passaggi.
La parte destra invece si caratterizza per la presenza di blocchi che riportano in modo veloce alle diverse sezioni, come la ricerca di post per tipologia di prodotto, la tag cloud per accedere velocemente a contenuti identificati da parole chiave, il gruppo LG su Facebook e su Twitter e il link a YouTube e alla pagina flickr, per visualizzare video e foto degli eventi e dei prodotti LG.
Con lo scopo di diventare un punto di riferimento per gli amanti della tecnologia, il blog contiene anche post riguardanti il mondo LG: news sul design, innovazioni, moda e sport. E non è tutto. Il blog fornisce anche informazioni in anteprima sui nuovi prodotti, sugli eventi, sulle sponsorizzazioni e le partnership LG.
Il blog LG si pone quindi come punto di incontro tra l'azienda e gli utenti, che potranno ritrovarsi nel mondo di LG Life's Good, una piattaforma dove cercare informazioni e condividere consigli utili su prodotti e tecnologia, senza dover cercare ulteriori notizie in giro per la Rete.
Il blog è moderato da un blogger LG, che sarà il garante del rispetto dei valori e del codice etico del mondo del blog, evitando spamming pubblicitari e creando un dialogo trasparente con i suoi interlocutori e con chiunque sia appassionato di tecnologia e design.
lunedì 4 maggio 2009
sabato 2 maggio 2009
giovedì 30 aprile 2009
Sembra non esserci pace sul fronte della sicurezza per Adobe Reader. Il famoso applicativo per la lettura dei file PDF è afflitto da una nuova vulnerabilità che potrebbe mettere a rischio i sistemi su cui è installato. La notizia, da poco confermata da Adobe, giunge a circa un mese dal rilascio delle ultime patch per la correzione di una precedente falla critica rimasta per settimane senza soluzione.
Stando alle prime informazioni, la vulnerabilità interessa nuovamente alcune porzioni di codice dell'applicativo legate a JavaScript. Il bug è stato identificato dagli esperti del sito web Security Focus, affligge numerose versioni di Reader e interessa particolarmente i sistemi Linux, ma anche Windows e Mac sembrano essere a rischio. «Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare il problema per eseguire codice arbitrario con i medesimi privilegi dell'utente che sta utilizzando l'applicazione» si legge nell'avviso diramato da Security Focus.
La risposta di Adobe alla segnalazione diramata online dal sito web indipendente non si è fatta attendere. In uno scarno comunicato di poche righe, la società ha confermato di «essere a conoscenza dei rapporti su una potenziale vulnerabilità in Adobe Reader 9.1 e 8.14, come descritto da Security Focus. Stiamo al momento investigando e forniremo nuovi dettagli quando avremo nuove informazioni».
Determinati a non ripetere le recenti esperienze, con comunicazioni tardive e poco chiare, gli esperti di sicurezza di Adobe hanno condotto rapidamente i primi accertamenti, fornendo così a poche ore dal primo messaggio nuovi dettagli confermando la presenza della vulnerabilità: «Tutte le versioni attualmente supportate di Adobe Reader e Acrobat (9.1, 8.1.4 e 7.1.1 e le precedenti versioni) sono vulnerabili. Adobe prevede di fornire un aggiornamento per tutte le versioni interessate per tutte le piattaforme (Windows, Macintosh e Unix) per risolvere il problema. Stiamo lavorando a un calendario per questi aggiornamenti e forniremo una linea temporale quanto prima».
In attesa di ulteriori sviluppi, Adobe consiglia di disattivare in via precauzionale il supporto per JavaScript nei suoi applicativi Adobe Reader e Acrobat. Tale consiglio era già stato fornito numerose settimane fa, quando fu riscontrata una falla critica analoga all'attuale nel software per la lettura dei file PDF. La procedura deve essere svolta manualmente, ma non richiede grandi conoscenze tecniche. Dal menu "Modifica" dell'applicativo è sufficiente selezionare la voce "Preferenze", attendere la comparsa di un pannello e cliccare la voce "JavaScript"; a questo punto occorre spuntare l'opzione "Abilita JavaScript di Acrobat" e selezionare infine il tasto "OK" per confermare i cambiamenti appena apportati.
lunedì 27 aprile 2009
I siti sono raccolti in svariate categorie come advertising, arte, fashion, lavoro, musica e tante altre ancora.
Inoltre registrandosi gratuitamente abbiamo la possibilità di creare delle nostre collezzioni, aggiungendo i nostri siti preferit.
Per ogni sito possiamo visualizzare ispirazioni simili e tag relativi per lo scopo di trovare l’ispirazione giusta.
Infine vi segnalo la possibilità di segnalre un sito nella sezione submit per arricchire la raccolta.





